| Metotressato, oggi anche sottocute |
Arriva anche in Italia Reumaflex, la prima e unica somministrazione sottocutanea di metotressato per il trattamento dell’artrite reumatoide. Lo ha comunicato Alfa Wassermann in occasione dell’Eular, il congresso internazionale di reumatologia nei giorni scorsi a Roma. Storicamente assunto per via orale o intramuscolare, il metotressato è uno dei farmaci cosiddetti Dmars (Disease Modifying Anti-Rheumatic Drugs), in grado cioè di modificare il decorso della malattia e di migliorarne i sintomi. È impiegato da oltre cinquant’anni in monoterapia o in combinazione, e rimane ancora il ‘gold standard’ nel trattamento dell’artrite reumatoide. La nuova somministrazione sottocutanea, dicono i produttori, risponde alle esigenze del paziente assicurandogli un adeguato trattamento e una buona qualità di vita. Studi clinici dimostrano che questa formulazione, già diffusa in alcuni paesi europei, non solo ha una maggiore efficacia e pari tollerabilità rispetto a quella orale, ma ha anche ridotti effetti collaterali gastrointestinali a parità di dosaggio grazie alla migliore biodisponibilità. L’efficacia del trattamento è la stessa di quella intramuscolare, ma la nuova formulazione è più facilmente gestibile da parte del malato. Infatti Reumaflex esclude la necessità di un infermiere per la somministrazione della terapia permettendo al paziente stesso di assumere il farmaco, rendendolo più indipendente. I malati preferiscono la nuova formulazione perché possono autosomministrarsi il medicinale con siringhe pre-riempite maneggevoli, con bassi volumi da iniettare (fino 5 volte inferiori alla formulazione intramuscolare, perché il principio attivo è più concentrato) e più tollerabili. Reumaflex è disponibile in cinque diversi dosaggi contraddistinti da un codice colore, in siringhe pronte all’uso con ago da sottocute pre-montato fisso, riducendo così anche il rischio di contaminazione durante la fase di preparazione dell’iniezione. Infine, Reumaflex rispetta la normale abitudine di prescrizione come monosomministrazione settimanale. “La vita quotidiana delle persone affette da artrite reumatoide non è semplice – commenta Gabriella Voltan, presidente di Anmar - per questo è necessario che la terapia sia tempestiva, efficace e di facile somministrazione”. |
Appuntamenti
| V Congresso Internazionale Multidisciplinare Approccio Clinico e Riabilitativo in Reumatologia Mantova, 6-9 ottobre 2010 |
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Giornata Mondiale del Malato Reumatico |
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| Congresso della Società Italiana Reumatologia Rimini, 24-27 novembre 2010 |
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Scaffale
Spondilite anchilosante in 100 domandeScarica qui l'opuscolo a cura di Fabrizio Cantini, Alessandro Mathieu, Ignazio Olivieri, Leonardo Punzi, Carlo Salvarani, Raffele Scarpa, Antonio Spadaro |
Giornale Ufficiale dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici Onlus Marzo 2010 |
Pubblicato il primo Rapporto Sociale sull’Artrite Reumatoide del Censis voluto dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR) e dall’Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR). Report Sociale AR |
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Arriva anche in Italia Reumaflex, la prima e unica somministrazione sottocutanea di metotressato per il trattamento dell’artrite reumatoide. Lo ha comunicato Alfa Wassermann in occasione dell’Eular, il congresso internazionale di reumatologia nei giorni scorsi a Roma. Storicamente assunto per via orale o intramuscolare, il metotressato è uno dei farmaci cosiddetti Dmars (Disease Modifying Anti-Rheumatic Drugs), in grado cioè di modificare il decorso della malattia e di migliorarne i sintomi. È impiegato da oltre cinquant’anni in monoterapia o in combinazione, e rimane ancora il ‘gold standard’ nel trattamento dell’artrite reumatoide. 

