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Novità positive dall’incontro in Sicilia

Maggiore accesso ai farmaci biologici e coinvolgimento delle associazioni civiche. Soddisfacente l’incontro sull’artride reumatoide a Palermo tra Cittadinanzattiva e Assessorato regionale alla sanità

“Accogliamo  con soddisfazione i provvedimenti adottati dall’Assessorato Regionale alla Sanità nell’appuntamento di ieri con cui è stata presentata anche nella nostra regione la Raccomandazione civica sull’artride reumatoide” afferma Giuseppe Greco, segretario regionale di Cittadinanzattiva Sicilia.
All’incontro di ieri hanno partecipato tra gli altri Tonino Aceti, coordinatore nazionale del  (CnAMC) di Cittadinanzattiva, e Gabriella Voltan, presidente della Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR).
“Tra i provvedimenti ricordiamo la modifica in senso positivo di alcune indicazioni per l’uso di specifici farmaci biologici, nonché la nuova distribuzione dei centri abilitati alla prescrizione di tali farmaci. Rispetto a quest’ultimo punto viene migliorata la presenza dei centri sul territorio, evitando quindi ai cittadini inutili viaggi per l’assunzione delle terapie. Importante il lavoro di istituzione della rete reumatologica: un sistema di strutture e servizi in grado di prendere in carico la persona in modo multidisciplinare”, continua Greco.
Fondamentali anche gli ulteriori impegni assunti: saranno definiti meccanismi di coinvolgimento delle Associazioni Civiche di tutela del Diritto alla Salute nelle politiche farmaceutiche regionali, ad esempio attraverso una stretta interlocuzione con la Commissione Regionale del Farmaco.

“Tale provvedimento volto a garantire maggiore equità di accesso ai farmaci da parte dei cittadini siciliani, va nella direzione di promuovere la partecipazione civica nelle politiche socio-sanitarie e si pone in modo del tutto innovativo rispetto alle altre Regioni italiane. Crediamo che, oltre a tale impegno, la Regione dovrà attivare un tavolo tecnico, formato da tutti gli attori e quindi anche dalle Associazioni civiche, per istituire uno specifico Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per i soggetti affetti da tali patologie. Positivo anche l’impegno assunto dall’INPS Sicilia di aprire un tavolo di confronto con le Associazioni di cittadini e di pazienti sulle criticità che caratterizzano il procedimento di riconoscimento dell’Invalidità civile e dell’handicap. Chiediamo che dopo gli impegni assunti seguano velocemente i fatti”.